Visioni interiori: Cézanne e le emozioni della Sainte-Victoire

Nell'ambito del progetto "Barriere di Bellezza" (Il Museo Verticale), gli alunni delle classi terze della Secondaria di Primo grado hanno dato vita a un'intensa esperienza di pittura murale en plein air... tra i corridoi della scuola.

Ispirandosi all'instancabile ricerca di Paul Cézanne, che amava ritrarre la montagna Sainte-Victoire — massiccio calcareo nei pressi di Aix-en-Provence — in innumerevoli variazioni per coglierne l'essenza spirituale e mutevole, gli studenti hanno scelto di realizzarne due differenti vedute, dipinte quasi in contemporanea su due pareti opposte del corridoio.

Questa contrapposizione non è solo visiva, ma diventa un vero e proprio duplice confronto emotivo e stilistico:

La prima versione predilige tonalità calde, dominate da ocra e gialli avvolgenti, con linee più morbide e addolcite.

La seconda versione si apre a tonalità più fredde e sfumature profonde, caratterizzata da un tratto più deciso e spigoloso.

Due interpretazioni della stessa montagna che dialogano nello stesso spazio, guidate dal celebre insegnamento del maestro: «Il disegno ed il colore non sono affatto distinti. Man mano che si dipinge, si disegna. Più il colore diventa armonioso, più il disegno si fa preciso».

Un progetto curato durante le ore di potenziamento di Arte e Immagine, capace di trasformare i luoghi scolastici in spazi vivi di espressione artistica e condivisione.